Diego DI BARI – Criminologo Investigativo

Diego DI BARI Criminologo Investigativo

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il mio libro

“Un bravo criminologo deve avere diverse caratteristiche: esperienza, curiosità, intuito, scienza, cultura, umiltà e voglia di imparare; deve conoscere le scienze psicologiche, criminologiche, criminalistiche; deve capire in quale codice si sta muovendo. In sostanza deve avere conoscenze trasversali.”

Spesso mi viene posta la domanda[:] Cosa prevede il lavoro del criminologo?
per molti sembra scontato ma è bene ricordare che un Criminologo “deve tracciare il profilo comportamentale di un soggetto ignoto; individuare, dalla tracce lasciate sulla scena del crimine, il movente, il modus operandi, la metodologia. Deve da una parte studiare tracce, scena del crimine e comportamento del soggetto; dall’altra deve studiare le tracce psicologiche, sapere come si effettuano indagini criminali.”

Nella fantasia popolare, per ogni delitto efferato si dovrebbero sempre trovare tracce di DNA, qualche fibra, alcune spore vegetali, tracce di pneumatici, segni di attrezzi da scasso, insomma qualcosa che permetta di collegare il crimine ad un colpevole in maniera indiscutibile.

Si pensa ad un esercito di esperti che, giunto sulla scena del crimine, analizza i reperti raccolti secondo la propria sfera di competenza, in cerca di informazioni: alcuni effettuano riprese e foto e si dedicano a documenti e grafia, altri ad armi e utensili, altri ancora al DNA e ai materiali organici.

Ma nel mondo reale accade ben altro: le impronte digitali che si trovano sulla scena di un crimine possono essere centinaia, la prova del DNA è un test raro, costoso e totalmente inutile se non si dispone dell’altro DNA da confrontare o di una banca dati a cui attingere.

Le famose fibre spesso non sono adeguate, in quanto corrispondono a così tanti confronti positivi da spingere gli investigatori a non proseguire su quella via.

Infine, non bisogna dimenticare che, troppo spesso, le unità investigative che per prime intervengono sulla scena del crimine, non sono esperte in rilevamenti e, anzi, finiscono per diventare la prima causa della dispersione o della distruzione di indizi essenziali.

Ciò posto, non è necessario un esercito di tecnici per l’analisi della scena del crimine, bensì è sufficiente l’intervento di pochi esperti che con tempestività, asetticità e, soprattutto, oggettività, effettuino un sopralluogo accurato, che possa permettere il rilevamento preciso di tutti gli elementi materiali che contraddistinguono l’atto criminoso, nella fase immediatamente successiva alla sua scoperta.